Resoconto del Presidente sulle prove caratteriali

Tutti sappiamo che, in occasione dei raduni ENCI, nella valutazione dei capostipiti di Spino degli Iblei possono essere presi in considerazione solo i dati morfometrici e i caratteri morfologici di tipo, venendo a mancare l’importante verifica accurata delle qualità psichiche dei soggetti. Trattandosi, però, di capostipiti, che segneranno il futuro della razza, il Club del Pastore Siciliano ha responsabilmente ritenuto di dovere porre attenzione al mantenimento di tutte le caratteristiche tipiche dello Spino degli Iblei, morfologiche e caratteriali, al fine di scongiurare che la razza, ormai fuori dalla esclusiva selezione agro-pastorale, diventi vittima non solo di degenerazioni morfologiche, ma anche e soprattutto smarrisca le proprie caratteristiche psichiche.

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La Natura è consapevole che la sopravvivenza diviene possibile solo attraverso l’ideale fusione armonica ed inscindibile di due esigenze selettive: le forme anatomiche adatte alla sopravvivenza in un preciso habitat e le attitudini comportamentali che permettono alle prime di estrinsecarsi. La sola perfezione morfologica, da sola, se mai esistesse, senza il richiesto carattere sarebbe inutile ai fini della funzione, come una Ferrari perfetta per aerodinamica, ma con un motore da utilitaria.

E siccome non conviene mai a nessuno mettersi contro la Natura, va tenuto presente che lo Spino degli Iblei è nato come cane da scorta, robusto e instancabile camminatore, scalatore all’occorrenza, e come tale va visto e selezionato sia in un’azienda ovina sia in un giardino.  Ecco allora che diviene necessario monitorare costantemente, per mantenerlo quasi inalterato, il carattere tipico del nostro Spino.

Per cani come il nostro, non sottoponibili a prova di attacco e difesa, almeno in questo stadio, l’unico test ufficiale sulle caratteristiche psichiche è la “Prova del CAE-1” ed è per questo che il Club del Pastore Siciliano, con la disponibilità collaborativa dell’ENCI nazionale, ha iniziato a testare ufficialmente il carattere dei capostipiti di Spino degli Iblei, quelli regolarmente iscritti al Libro Genealogico, sottoponendoli alla Prova del CAE-1 in modo da ottenere due risultati: 1) Individuare, per escluderli dalla riproduzione, eventuali soggetti, pur anche tipici morfologicamente, ma carenti caratterialmente; 2) Avere la reale contezza dello stato generale della razza sotto il profilo caratteriale.

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Alla luce dei risultati delle prime Prove di CAE-1, il quadro che ne è venuto fuori non lascia dubbi: lo Spino degli Iblei è una razza morfologicamente omogenea e psichicamente sana ed equilibrata!

Tutti i 37 soggetti fino ad ora sottoposti alla Prova di CAE-1 dell’ENCI, 14 maschi e 23 femmine, hanno superato il test con punteggi brillanti:

12 con punteggio 100/100;

6 con punteggio 99/100;

4 con punteggio 98/100;

2 con punteggio 97/100;

1 con punteggio 96/100;

4 con punteggio 95/100;

1 ciascuno con punteggio 94/100, 93/100, 92/100, 91/100, 87/100, 85/100, 80/100 e 79/100.